










Il 6 dicembre 2010 a Gualtieri Sicaminò (Messina) -
(di Francesco De Leo)
Con animo devoto a San Nicola, ogni anno a Gualtieri Sicaminò si prepara questa secolare ricorrenza con gran partecipazione e fervore.
Si iniziano le celebrazioni ben 9 giorni antecedenti la festa, con la celebrazione di messe serali (un tempo si celebrava alle 5 del mattino), le cosiddette "novene", nelle quali oltre a pregare si innalzano canti e lodi che sono tramandati da generazione in generazione.
Le ultime tre sere, cioè il 3, 4 e 5 dicembre, alla fine delle consacrazioni religiose, è consuetudine che i gualtieresi di tutte le età, riunitisi in gruppi, vadano per le vie del paese cantando l'inno "Viva Viva San Nicola" bussando alle porte delle persone e chiedendo loro delle offerte (... fichi e nuciddi...).
Il giorno della festa, il 6 dicembre, a Gualtieri si rinnova la tradizionale “nocciolata” durante la quale oltre mille chili di nocciole vengono gettate su una folla festante dai balconi prospicienti Piazza Duomo.
Questa tradizione secolare viene ancora oggi mantenuta integra dalla grande devozione che ogni gualtierese ha, con cuore puro, nei confronti del Santo Patrono.
Tradizione che ha infatti attraversato i secoli invariata e con uguale partecipazione, grazie al sentimento che la anima trasmettendosi da padre in figlio.